Avrei voluto avere un contapersone.
[mi ricordo che girava al Ritz].
Non per vanto. No, assolutamente no.
Piuttosto per assegnare ad ognuno un numero.
Per poter dire: “io ero la 284esima persona dell’evento“.
Evento.
Secondo me nessuno si immaginava potesse diventare un tale evento.
Ed è per questo che penso che sia solo merito vostro.
Di voi che avete partecipato.
Dal mio angolino di bancone, tra uno spritz e qualche prosecco, vi osservavo. Non so nemmeno quanti “…ma da quanto tempo“, ho sentito. Ho perso il conto. Giuro.
E, in tanti, sono entrati con la faccia di tutti giorni, quella della spesa, dei figli da accompagnare, del mutuo da pagare… e poi, dopo poco, l’espressione magicamente cambiava. Come se -per qualche ora- tutto fosse magicamente tornato a 20 anni fa.
E’ stato bello sentire frasi come : “ohhhh erano 15 anni che non pogavo” oppure “ho ballato come una pazza! saranno stati almeno 20 anni che non lo facevo così“.
Ed è stata una bella festa.
Ma soprattutto una festa.
E le feste, quelle belle, si distinguono perchè non si deve sbattere fuori nessuno. No, anzi. Se fosse possibile bisognerebbe dire al dj che sono ancora le 2, invece che le 3. E continuare.
Grazie a tutti.


